Il tema di quest’anno è il diritto del neonato prematuro a poter vivere nel suo percorso ospedaliero
le migliori condizioni possibili che lo accompagnino verso un futuro in salute. Tutto ciò deve essere garantito da terapie, servizi e cure che i reparti hanno il dovere di mettere a disposizione dei bambini degenti e delle loro famiglie: in questa direzione va l’iniziativa
Zero Separation, l’apertura h24 delle porte della Terapia Intensiva Neonatale partita proprio in concomitanza della Giornata Mondiale della Prematurità, che vede i genitori come parte integrante delle cure.
La degenza in ospedale dei propri figli rappresenta sempre una prova emotiva importante, alla quale vanno aggiunte le difficoltà che pone la vita di tutti i giorni. L’apertura del reparto h24 garantisce la possibilità di poter accedere senza vincoli di orario, di poter organizzare la proprio giornata attorno ai bambini degenti senza dover rinunciare al contatto con il resto della propria famiglia e alle proprie necessità lavorative. Ed è proprio per tutti i momenti in cui non è possibile far sentire la propria presenza in reparto che da 3 anni è attivo il servizio di musicoterapia, pensato e svolto da Lorenzo Capolsini e che da mesi è anche oggetto di case report da parte dei medici e infermieri del reparto.
La nostra associazione ha sempre sostenuto il progetto e ha donato proprio in occasione del 17 Novembre 2 tablet e 2 casse audio bluetooth che consentiranno al personale infermieristico di somministrare contemporaneamente a più neonati degenti la voce dei propri genitori e familiari, acquisita durante le sessioni di registrazione del Dott. Capolsini e accompagnate da un sottofondo musicale.